Accertamento, riscossione e contenzioso
19 Luglio 2024
Rateizzazione cartelle: le regole per non sbagliare
Pagata la prima rata, si producono conseguenti effetti sul debito compreso nelle cartelle oggetto di rateizzazione e sulle procedure collegate: sintesi dei benefici e delle possibili criticità.
Pagata la prima rata del piano di ammortamento, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdeR) sospende l’eventuale fermo amministrativo disposto in precedenza sul bene mobile registrato (esempio: l’automobile), purché tutti i debiti oggetto del fermo siano stati ricompresi nell’istanza di dilazione. Con la sospensione del fermo amministrativo è consentito circolare con il veicolo interessato, ma non rottamarlo né venderlo. Il fermo è cancellato da AdeR dopo il pagamento dell’intero importo del debito in dilazione legato al fermo. Sospensione e cancellazione sono trasmesse online da AdeR al Pubblico Registro Automobilistico. Sono da considerarsi estinte, inoltre, le procedure esecutive in corso, a condizione che non si sia ancora tenuto l’incanto con esito positivo o non sia stata presentata istanza di assegnazione, oppure il terzo non abbia reso dichiarazione positiva o non sia stato già emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati. Il pagamento della prima rata non determina, invece, alcun effetto sulle procedure già avviate di tipo conservativo (esempio: azioni revocatorie) o sugli interventi già effettuati su procedure immobiliari promosse da soggetti terzi.
In ordine alle citate procedure AdeR può, anche dopo il pagamento della prima rata, avviare nuove azioni revocatorie o, nel caso di procedure immobiliari promosse da terzi, può effettuare nuovi...