L’attribuzione del rating è prevista per le imprese con sede operativa in Italia, un fatturato minimo di 2 milioni di euro con riferimento all’anno precedente a quello della domanda di attribuzione e l’iscrizione nel Registro delle Imprese da almeno 2 anni dalla data della domanda; la richiesta di attribuzione del rating va effettuata con procedura telematica all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che effettuati gli opportuni accertamenti conclude il procedimento con un diniego o con l’assegnazione del rating, il cui punteggio è compreso tra una e 3 stellette. L’esito positivo sarà oggetto di acquisizione al Registro delle Imprese e risulterà nella visura camerale.
L’attribuzione del rating di legalità è strumento di visibilità per le imprese ed il suo possesso porti ad alcuni vantaggi:
- di tipo economico, in quanto l’impresa in possesso del rating di legalità viene riconosciuta sul mercato come virtuosa, per cui le controparti avranno interesse ad intrecciare affari;
- di tipo operativo, in quanto la presenza del rating consente di avere maggiore credibilità:
- con il sistema bancario con conseguente riduzione dei tempi di erogazione del credito;
- con la Pubblica Amministrazione con preferenza in graduatoria, con attribuzione di punteggio aggiuntivo e riserva di quota delle risorse finanziarie allocate;
- nelle gare di appalto con riduzione del 30% della cauzione da prestare.
Nell’esaminare i documenti di prassi, con particolare riferimento all’art. 2 del regolamento attuativo, le ragioni ostative non operano qualora le figure prima dette non siano muniti di poteri decisionali e gestionali ricavabili da procura. Ecco allora che appare necessario, in un motivo di diniego riferito a precedenti penali di figure sprovviste di poteri, non accettare il provvedimento e procedere con il ricorso al giudice amministrativo al fine di reclamare un legittimo diritto.
A parere dello scrivente il rating di legalità appare in futuro, senza ombra di dubbio, uno strumento imprescindibile per le imprese che vorranno crescere in termini economici ed essere valutate positivamente sotto il profilo etico.
