Accertamento, riscossione e contenzioso 27 Dicembre 2025

Ravvedimento speciale, i pagamenti delle imposte sostitutive

Dal 1.01.2026 al 15.03.2026 sarà possibile versare le imposte sostitutive relative alla sanatoria collegata al CPB 2025-2026, in un’unica soluzione o in forma rateale fino a 10 rate mensili.

A partire dal 1.01.2026 e fino al 15.03.2026 è possibile versare le imposte sostitutive per il regime del ravvedimento, o chiamato anche sanatoria, introdotto dall’art. 12-ter D.L. 84/2025, collegato all’adesione al concordato preventivo biennale 2025-2026.Il versamento può avvenire in un’unica soluzione oppure in massimo 10 rate mensili maggiorate di interessi calcolati al tasso legale (che per il 2026 è sceso all’1,6%, come disposto dal D.M. Economia 10.12.2025) con decorrenza dal 15.03.2026.In caso di pagamento rateale, l'opzione, per ciascuna annualità, si perfeziona mediante il pagamento di tutte le rate. Il pagamento di una delle rate, diverse dalla prima, entro il termine di pagamento della rata successiva non comporta la decadenza dal beneficio della rateizzazione. Questa sanatoria presenta analogie con la precedente collegata al CPB 2024-2025; tuttavia, a differenza della sanatoria precedente che prevedeva solo un termine, una scadenza finale per il versamento (e non una iniziale) e una rateazione più lunga (fino a 24 rate mensili), la sanatoria 2025-2026 prevede una data di inizio, ossia il 1.01.2026 per il versamento (e il 15.03.2026 come data finale) e una rateazione più breve. La sanatoria non ha effetto se il pagamento è successivo alla notifica di un pvc o di uno schema d’atto o di atti di recupero di crediti inesistenti. Si fornisce un esempio.Ai fini Ires, con un reddito dichiarato per il 2020 pari a 50.000 euro e un punteggio ISA 7 si...

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