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Lavoro 18 Febbraio 2019

Recidiva: sanzioni extra e retroattive


Con la nota 5.02.2019, n. 1148 l'Ispettorato nazionale del lavoro integra la circolare 14.01.2019, n. 2 sulle maggiorazioni delle sanzioni previste dalla legge 145/2018. L'INL si concentra, in particolare, sul raddoppio delle maggiorazioni da applicare in caso di recidiva al datore di lavoro che nei 3 anni precedenti è stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti. L'art. 1, c. 445 testualmente recita: “le maggiorazioni sono raddoppiate ove, nei tre anni precedenti, il datore di lavoro sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti”; di fatto il legislatore introduce nell'apparato sanzionatorio una nuova ipotesi di recidiva. Appena pubblicata, la norma ha destato perplessità rispetto ai soggetti interessati e agli illeciti da tenere in considerazione. L'Ispettorato chiarisce che, quando il legislatore fa riferimento al “datore di lavoro” come soggetto destinatario delle maggiorazioni raddoppiate, intende il soggetto che, nell'ambito della medesima impresa, ha rivestito la qualità di: “trasgressore” in caso di violazioni amministrative e “datore di lavoro” in caso di violazioni punite dal D.Lgs. 81/2008. La nota circoscrive, in linea con gli indirizzi giurisprudenziali, l'applicazione della recidiva agli illeciti definitivamente accertati. Per stabilire se un illecito è definitivamente accertato bisogna...

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