RICERCA ARTICOLI
Lavoro 19 Agosto 2019

Reddito di cittadinanza e controlli


L'Ispettorato nazionale del lavoro, con la circolare n. 8 del 24.07.2019, sulla base di quanto indicato nel “Documento di programmazione dell’attività di vigilanza per il 2019”, ha chiarito le modalità di accertamento dello svolgimento di prestazioni di lavoro “in nero” da parte dei soggetti appartenenti ad un nucleo familiare beneficiario del Reddito di cittadinanza (Rdc). Dal mese di aprile 2019 la legge 26/2019, che ha convertito il D.L. n. 4/2019, ha istituito il Reddito di cittadinanza. La misura per la sua complessità e per la delicatezza degli ambiti che lambisce, necessita, come da più parti auspicato, di importanti e stringenti verifiche. Le verifiche preventive sul possesso dei requisiti sono affidate dal legislatore all’INPS, cui la domanda è diretta. Beneficiario del Reddito di cittadinanza è il nucleo familiare al quale bisogna far riferimenti per i requisiti reddituali e patrimoniali utili per la concessione. La concessione del Rdc non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa da parte di uno o più componenti sempre che siano rispettati i requisiti reddituali e patrimoniali stabiliti dal legislatore. Ogni variazione inerente la situazione occupazionale e patrimoniale di ogni componente del nucleo familiare, o le modifiche nella sua composizione, dovranno essere comunicate. I controlli da parte dell’INL, invece, si attivano a valle...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.