Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto
11 Aprile 2026
Reddito di Libertà, le istruzioni Inps per il 2026
Il Reddito di Libertà sale a 530 euro mensili. L'Inps recepisce il decreto di riparto delle risorse e aggiorna le istruzioni operative per l'annualità 2026.
Con la circolare 9.04.2026, n. 44 l'Inps ha illustrato le novità introdotte dal D.I. 17.09.2025 adottato dal Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, di concerto con il Ministro del Lavoro e il Ministro dell'Economia, in materia di Reddito di Libertà, fornendo al contempo le istruzioni operative per la gestione delle domande relative all'annualità 2026.Il Reddito di Libertà è un contributo economico rivolto alle donne vittime di violenza, con o senza figli, che si trovino in una condizione di povertà certificata da uno stato di bisogno straordinario o urgente, attestato dai servizi sociali. Possono accedervi le cittadine italiane, quelle comunitarie e le cittadine extracomunitarie in possesso di regolare permesso di soggiorno, ivi comprese le titolari dello status di rifugiate politiche o di protezione sussidiaria, a condizione che siano prese in carico da un centro antiviolenza riconosciuto dalla Regione e seguite dai servizi sociali territoriali. La misura è finalizzata a sostenere i percorsi di fuoriuscita dalla violenza, favorendo l'autonomia abitativa e personale delle beneficiarie e la prosecuzione del percorso scolastico e formativo dei figli minori.Il D.I. 17.09.2025, pubblicato nella G.U. 13.12.2025, n. 289, ha modificato l’art. 3, c. 1 D.I. 2.12.2024, elevando l'importo massimo del contributo mensile da 500 a 530 euro pro capite, per un massimo di 12 mensilità (6.360 euro annui).L'adeguamento trova applicazione anche con riferimento...