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Imposte e tasse 10 Agosto 2023

Regime fiscale d’impresa in successione ereditaria (seconda parte)

Altre possibili opzioni di gestione dell’azienda caduta in successione.

Può ancora essere ipotizzata la contemporanea permanenza di 2 situazioni giuridicamente e fiscalmente parallele, rappresentate dalla comunione dell’azienda caduta in successione e dall’affitto dell’azienda a una costituenda società partecipata da tutti o anche da solo alcuni degli eredi, o anche a una società solo partecipata da terzi. In tale caso, la delineata conformazione strutturale non estingue la comunione ereditaria dell’azienda, la quale rimane, ancora coordinata dal diritto successorio, nella sfera personale degli eredi. In tal caso i canoni dell’affitto di azienda costituiranno redditi diversi che i coeredi dichiareranno in rispondenza alla percentuale del diritto successorio di spettanza di ognuno sull’azienda ereditata. La manifestazione d’imposta connessa alla cessione totale o parziale dell’azienda ereditata viene in tal caso a vertere in una condizione di sospensione temporale, differita alla cessazione dell’affitto e alla successiva vendita dell’azienda come unicum o in modo frazionale. Anche se i criteri determinativi delle plusvalenze sono identici, dal momento che l’art. 71, c. 2 del Tuir rinvia per entrambe le lettere h) e h-bis) dell’art. 67, all’art. 86 del Tuir, la fattispecie impositiva di corretto inquadramento rimane nel caso in esame quella della lettera h-bis) e cioè di plusvalenze realizzate in caso di cessione anche parziale di aziende...

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