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Diritto privato, commerciale e amministrativo 04 Giugno 2026

Registro Imprese: dal 4.06.2026 scattano i nuovi controlli Fedra

Le specifiche Fedra 7.09 rivoluzionano le pratiche camerali. Dal 4.06.2026 il sistema respingerà automaticamente gli invii con anomalie formali o dati incoerenti, imponendo maggiori verifiche preventive a imprese e intermediari.

Dal 4.06.2026 cambia in modo significativo il processo di deposito delle pratiche al Registro delle Imprese. Con l'entrata in vigore delle nuove specifiche tecniche Fedra 7.09, approvate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con D.D. 20.05.2026, il sistema introduce controlli automatici bloccanti che impediscono la trasmissione delle pratiche contenenti errori, incongruenze o informazioni incomplete.

La novità di maggiore impatto operativo risiede nell’istituzione di verifiche sistemiche stringenti in fase di spedizione della pratica. Diversamente dal passato, in cui l’ufficio del Registro Imprese interveniva prevalentemente ex post con richieste di integrazione e/o rettifiche tramite “Centro messaggi”, il nuovo sistema informatico agirà come un vero e proprio filtro preventivo. Qualora la piattaforma rilevi dati incoerenti, moduli incompleti o anomalie formali, il deposito telematico verrà interrotto ab origine.

Sotto il profilo giuridico, è fondamentale sottolineare che una pratica intercettata da tali controlli non sarà considerata recapitata, con le evidenti conseguenze in termini di decorrenza dei termini di legge e potenziali sanzioni per tardivo deposito. I controlli riguarderanno non soltanto la presenza dei dati obbligatori, ma anche la loro coerenza logica rispetto alle informazioni già presenti negli archivi camerali e alle caratteristiche dell'impresa interessata. L'obiettivo dichiarato dell'intervento è quello di migliorare la qualità dei dati presenti nel Registro delle Imprese, ridurre gli errori e limitare le richieste successive di integrazione documentale. Tuttavia, la nuova impostazione trasferisce sugli intermediari una maggiore responsabilità nella fase di predisposizione e verifica delle pratiche.

In attuazione della Direttiva (UE) 2021/2101 e del D.Lgs. 128/2024, le specifiche 7.09 introducono il nuovo adempimento denominato Country by Country Reporting (CBCR). Le società rientranti nel perimetro d’applicazione dovranno compilare il riquadro 33 del modulo S2, depositando informazioni sensibili riguardanti ricavi, utili, imposte versate e maturate, nonché il numero di dipendenti per singola giurisdizione fiscale.
L’aspetto tecnico più rilevante concerne il formato del documento: la comunicazione dovrà essere prodotta esclusivamente in formato Inline XBRL (iXBRL), con estensione .html o .xhtml. L’adozione di questo standard europeo, che integra la leggibilità umana con la codifica informatica dei dati, esclude tassativamente l’utilizzo di file PDF, imponendo alle software house e agli studi professionali un adeguamento immediato degli strumenti di generazione dei flussi.
Il decreto interviene diffusamente anche su ambiti specialistici. Per le società cooperative, vengono introdotte verifiche automatiche legate all’iscrizione e alla modifica nell’Albo nazionale, con rinvii precisi tra la forma giuridica dichiarata e i depositi di bilancio. Analogamente, per le startup e le PMI innovative, sono state aggiornate le istruzioni relative alla conferma dei requisiti e ai dati sul personale qualificato e la ricerca. Anche le operazioni straordinarie, quali fusioni e scissioni, saranno soggette a controlli analitici sulla coerenza delle date di efficacia civilistica, fiscale e contabile rispetto a quanto deliberato.

Per consentire una transizione ordinata, è previsto un periodo transitorio di 60 giorni a decorrere dal 4.06.2026. Durante questa finestra temporale, il sistema accetterà ancora pratiche redatte con i precedenti tracciati tecnici; tuttavia, spirato tale termine, la conformità alla versione 7.09 diventerà condizione necessaria per l’accettazione di qualsiasi istanza.

In conclusione, l'imminente riforma delle specifiche tecniche richiede una revisione tempestiva delle procedure interne degli studi e dei sistemi gestionali aziendali. La sfida per il professionista sarà quella di governare una tecnologia sempre più pervasiva, garantendo che l'efficienza digitale non comprometta il principio di affidamento e la continuità operativa delle imprese assistite.