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Diritto 15 Novembre 2023

Regolamentata la figura del Mediatore familiare

Onorabilità, serietà ed efficienza sono gli elementi sostanziali per l’iscrizione all’albo.

Entra in vigore il 15.11.2023 il D.M. Giustizia n. 151/2023 pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale 31.10.2023, n. 255) che disciplina la professione di mediatore familiare. Dalla lettura della G.U. si evince che la professione di mediatore familiare può essere svolta da soggetto terzo e imparziale, con una formazione specifica, che interviene nei casi di cessazione o di oggettive difficoltà relazionali di un rapporto di coppia, prima, durante o dopo l'evento separativo. I requisiti cardine per l’esercizio della figura del mediatore familiare sono l’onorabilità, la serietà e l’efficienza. Ai fini dell’iscrizione nel registro, l’organismo deve attestare il possesso del requisito dell’onorabilità da parte dei soci, associati, amministratori, rappresentanti e responsabili degli organismi e dei mediatori. Quindi ai fini dell’inserimento negli appositi elenchi, i soggetti devono dichiarare di: non trovarsi in stato di interdizione legale o di inabilitazione o non essere sottoposti ad amministrazione di sostegno; non essere stati condannati con sentenza definitiva, per delitto non colposo; non avere procedimenti penali in corso per delitti non colposi; non essere incorsi nell’interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici; non essere stati sottoposti a misure di prevenzione, salvi gli effetti della riabilitazione, né a misure di sicurezza personali, di...

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