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Amministrazione e bilancio 19 Marzo 2026

Relazione d’impatto nelle società benefit: requisiti e obblighi

La relazione d’impatto, prevista dalla L. 208/2015 per le società benefit, documenta annualmente obiettivi, risultati e valutazione d’impatto tramite standard esterni ed è obbligatoriamente allegata al bilancio e pubblicata online.

L'Italia ha segnato un passo fondamentale nell'evoluzione del diritto societario diventando, nel gennaio 2016, il secondo Stato al mondo e il primo in Europa, a riconoscere ufficialmente la qualifica di società benefit. Questo modello rappresenta un’evoluzione del concetto stesso di impresa in quanto integra le logiche di profitto tradizionale con finalità di beneficio sociale e ambientale. Va evidenziato che una società benefit non è un'organizzazione "non-profit", bensì una società "for profit" che decide volontariamente di perseguire, oltre alla distribuzione degli utili, una o più finalità di beneficio comune.Ai sensi della L. 208/2015, tali società sono tenute a operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di individui, comunità, territori, ambiente e ulteriori portatori di interesse. Per assumere questo status, l'azienda deve:- modificare l'oggetto sociale attraverso l’indicazione nello statuto delle finalità di beneficio comune che intende perseguire;- aggiungere alla propria ragione sociale la denominazione di società benefit o abbreviata SB (si tratta di una facoltà);- bilanciare gli interessi, poiché gli amministratori sono tenuti a gestire la società valutando attentamente le esigenze degli azionisti insieme al perseguimento del beneficio collettivo e agli interessi degli stakeholder;- individuare uno o più soggetti responsabili del perseguimento delle finalità di beneficio comune (spesso denominato “Responsabile...

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