Rendicontazione climatica: modifiche per semplificare le emissioni GHG
In risposta alle sfide applicative emerse dalle imprese che per prime hanno adottato i nuovi standard, il Board internazionale interviene sui requisiti di informativa dei gas a effetto serra. Ecco cosa cambia dal comunicato dell'11.12.2025.
Con un comunicato diffuso l’11.12.2025, l'International Sustainability Standards Board (ISSB) ha annunciato una modifica mirata ai requisiti di informativa sulle emissioni di gas a effetto serra (GES) all'interno dell'IFRS S2 - Informativa sul Clima. Questa decisione segna un momento cruciale nel percorso di standardizzazione globale della sostenibilità: dimostra la volontà del Board di mantenere un approccio pragmatico e reattivo di fronte alle difficoltà concrete incontrate dalle imprese nella delicata fase di prima applicazione (first-time adoption).Quando l'IFRS S2 è stato lanciato, l'obiettivo era chiaro: fornire agli investitori dati comparabili e trasparenti sui rischi climatici e, in particolare, sulle emissioni (Scope 1, 2 e 3). Tuttavia, non appena le aziende a livello globale hanno iniziato a tradurre la teoria in pratica nei loro bilanci di sostenibilità, sono emersi ostacoli operativi significativi.Il comunicato dell'11.12.2025 sottolinea come l'intervento correttivo scaturisca proprio da un processo di ascolto attivo. Le imprese hanno segnalato "specifiche sfide applicative" che rischiavano di compromettere la qualità del dato o di imporre oneri amministrativi sproporzionati rispetto al reale beneficio informativo.Perché l'ISSB è intervenuto? - Sebbene l'ISSB rimanga fermo sulla necessità di trasparenza, le modifiche riconoscono la complessità intrinseca del calcolo delle emissioni, intervenendo su 2 aree critiche:- la complessità della catena del...