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Diritto 23 Febbraio 2021

Requiem per il pignoramento immobiliare

La notifica e la trascrizione in caso di decesso del debitore.

Il pignoramento è l’atto che segna l’inizio dell’espropriazione immobiliare. L’atto scritto, che contiene l’esatta indicazione del bene, viene notificato al debitore e trascritto alla Conservatoria dei pubblici registri immobiliari. Da ciò si capisce l’importanza dell’ingiunzione ai fini del pignoramento e della sua corretta notifica, soprattutto se questo avviene prima o dopo il decesso del debitore esecutato. La notifica dell’ingiunzione al debitore segna l’inizio del processo esecutivo, mentre la trascrizione ha la funzione di completare il pignoramento, non solo consentendo la produzione dei suoi effetti sostanziali nei confronti dei terzi e di pubblicità notizia nei confronti dei creditori concorrenti, ma ponendosi anche come presupposto indispensabile perché il giudice dia seguito all’istanza di vendita del bene. Nel caso di morte del debitore prima della notifica e della trascrizione del pignoramento, il creditore procedente dovrà avere cura di accertare l'identità dei reali eredi del defunto e quali beni abbiano acquisito dall'asse ereditario. A questo punto potrà agire nei loro confronti, in quanto il titolo esecutivo contro il defunto ha efficacia contro gli eredi. Se invece l’atto di pignoramento è stato notificato e trascritto prima della morte del debitore, il decesso del debitore non provoca alcun effetto interruttivo del processo...

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