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Diritto 05 Giugno 2019

Responsabilità amministrativa da illecito e onere probatorio


La disciplina in materia di responsabilità amministrativa da illecito di cui al D.Lgs. 231/2001 prevede che l’ente collettivo a cui è stata ascritta può invocare l’esimente, a condizione che possa dimostrare di aver rispettato gli obblighi che la norma impone. In materia di onere probatorio, è fondamentale l’individuazione del soggetto agente (colui che ha commesso il reato): tale onere assume connotazione diversa a seconda che la responsabilità del reato sia attribuita a un soggetto apicale dell’ente oppure a un soggetto sottoposto alla direzione e vigilanza di un apicale. Ai fini dell’esonero dalla responsabilità amministrativa, se il reato è commesso da soggetto apicale l’ente deve dimostrare: - di avere adottato ed efficacemente attuato un modello organizzativo idoneo a prevenire reati della specie di quello accaduto; - di avere affidato a un organismo il compito di vigilare su funzionamento e osservanza del modello, nonché di curarne l’aggiornamento; - che il reato è stato commesso eludendo fraudolentemente il modello; - che non vi è stata omessa o insufficiente vigilanza dell’organismo preposto. Nell’ipotesi di reato commesso da chi è sottoposto alla direzione e vigilanza di soggetto apicale, invece, è la pubblica accusa che deve dimostrare che l’evento è stato reso possibile per l’inosservanza degli obblighi...

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