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Lavoro 29 Agosto 2019

Responsabilità per infortunio del lavoratore nel condominio


La sentenza della Cassazione 3.07.2019, n. 29068, dopo un lungo iter giudiziario, ha visto la condanna per omicidio colposo dell'amministratore di un condominio per aver causato, in qualità di committente di lavori di rifacimento della facciata, la morte di un dipendente dell'appaltatore, precipitato mentre scendeva dal ponteggio metallico allestito nel cantiere; gli è stato imputato di aver disatteso a obblighi e misure generali di tutela, in particolare di non aver verificato l'idoneità tecnico-professionale dell'impresa esecutrice, né vigilato sull'esecuzione dell'intervento. La pronuncia spinge alla necessità di un'accurata analisi preventiva delle offerte e dei criteri di assegnazione, perché individuare organizzazioni poco affidabili selezionate unicamente in base alla proposta economicamente più vantaggiosa può portare a sottovalutare rischi e responsabilità, anche penali, di una scelta così operata. L'amministratore ha presentato ricorso in appello dove la condanna è stata confermata, ma con sentenza poi annullata in Cassazione per difetto di motivazioni con il rinvio alla Corte di provenienza per un nuovo giudizio. L'iter ha evidenziato che l'imputato, assumendo la qualifica di committente, risponde sia per culpa in eligendo, per avere affidato i lavori ad un'impresa non idonea, sia per culpa in vigilando, per non aver esercitato un'adeguata...

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