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Gestione d'impresa 27 Luglio 2023

Responsabilità sociale è (anche) questione di contesto

Eticità e responsabilità sono tematiche oggetto di riflessione fin da Aristotele. L’interesse personale entra in contrasto con l’interesse collettivo o possono convogliare in un sistema capace di preservarli entrambi?

Nelle parole di J.S. Mill, da molti ritenuto una sorta di padre della moderna concezione di responsabilità sociale di impresa, “l’utilità collettiva in primo luogo richiederebbe che leggi ed accordi sociali ponessero la felicità (e quindi anche l’interesse) di ogni individuo il più possibile in armonia con l’interesse del tutto. L’educazione e l’opinione, che innegabilmente possiedono un’influenza notevole sul carattere dell’uomo, dovrebbero pertanto utilizzare lo stesso potere per arrivare ad essere in grado di stabilire nella mente di ogni uomo una associazione indissolubile tra la propria felicità individuale ed il bene dell’insieme stesso”. Tutto ciò con la forte necessità, in tempi di apertura alle tematiche ESG, di creare un rapporto stabile tra l’impresa, o, meglio, l’uomo imprenditore, e una visione globale del contesto di operatività, segnata da una ritrovata attenzione agli elementi in grado di produrre una stabilità futura del sistema (ambiente, società, risorse). Il moderno concetto di responsabilità sociale di impresa in realtà affonda radici antiche nel pensiero filosofico occidentale, traendo spunto dal superamento della storica dicotomia esistente tra la forte spinta individualistica connaturata nell’essere umano e la separazione netta tra l’interesse personale dell’individuo e...

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