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Diritto 31 Ottobre 2023

Responsabilità solidale del cessionario nel superbonus

Il D.L. 11/2023 ha introdotto numerose modifiche alla disciplina del superbonus, allo scopo di innalzare i livelli di tutela nel settore delle agevolazioni fiscali in materia edilizia.

Con l’evidente obiettivo di raggiungere un equilibrio tra l’esigenza di consentire la circolazione dei crediti e quella di contrastare fenomeni illeciti e/o comunque fraudolenti, mediante l’introduzione dell’art. 33-ter D.L. 115/2022 (“decreto Aiuti-bis”) il Legislatore ha modificato radicalmente la disciplina previgente, introducendo una fattispecie di responsabilità solidale del cessionario circoscritta, tuttavia, ai soli casi di dolo e colpa grave. Tale limitazione riguarda solo ed esclusivamente i crediti per i quali sia stata acquisita ampia documentazione probatoria, tra cui visti di conformità, asseverazioni e attestazioni di congruità dei costi di cui agli artt. 119 e 121, c. 1-ter D.L. 34/2020. A fronte di tale modifica, è prevista una responsabilità in solido solo in caso di dolo o colpa grave, non rilevando infatti la colpa lieve. La modifica al regime della responsabilità solidale ha tuttavia determinato una serie di incertezze, soprattutto a livello interpretativo. Infatti, la maggiore perplessità muoverebbe da una lettura della disposizione tendente ad affermare un onere di controllo in capo al cessionario di attivarsi in iniziative di “verifica”: onere che, a ben vedere, poteva ritenersi escluso con espresso riferimento al previgente quadro normativo. La disciplina in commento risulta poi ulteriormente modificata dall’introduzione del D.L. 11/2023, il...

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