Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha recentemente reso disponibile sul proprio sito la seconda edizione del manuale “Approccio metodologico alla revisione legale affidata al collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni”, aggiornando il vecchio modello, porgendo particolare attenzione al caso del collegio sindacale incaricato della revisione legale.
Nel caso in cui l’incarico di revisione legale sia affidato al collegio sindacale, la normativa di riferimento, rinvenibile nei principi ISA Italia e nel D.Lgs. 39/2010, definisce obiettivi e standard ma non dà specifiche indicazioni su come documentare la revisione quando a svolgerla è un organo societario collegiale. In assenza di specifici riferimenti è molto elevata la possibilità del verificarsi di disomogeneità nella conduzione del lavoro con ricadute sulla fase della pianificazione, sulla ripartizione delle verifiche e sulla qualità del lavoro svolto.
Il manuale intende proprio andare a colmare la carenza di indicazioni operative presenti traducendo gli obiettivi declinati negli ISA in un percorso di lavoro compatibile con la collegialità dell’organo collegiale. Il valore aggiunto che si ricava dalla nuova versione è da ricercare nel metodo. La revisione rimane ancorata ai principi ISA Italia di riferimento, ma viene calata nella realtà del collegio sindacale (o sindaco unico) incaricato della revisione legale dei conti.
Nello specifico, in questa nuova versione:
- viene definito come impostare le modalità interne di funzionamento, come ripartire le verifiche tra i vari componenti del collegio e come strutturare un efficace sistema di riesame delle carte di lavoro, necessario non solo in relazione alla qualità del lavoro stesso ma anche per dare sostanza alla collegialità;
- viene disciplinata quella che è una parte critica per i collegi sindacali che è la documentazione e custodia delle carte di lavoro, l’integrità e la riservatezza dei documenti e la gestione del passaggio di mandato;
- indica come evitare una gestione errata delle carte di lavoro evitando la confusione tra attività di vigilanza e attività di revisione che sono ambiti che presentano dei punti in comune, ma che richiedono fascicoli e logiche differenti; a tal proposito sono di grande aiuto i richiami operativi agli obblighi di conservazione e titolarità delle carte con indicazioni che rendono il lavoro tracciabile;
- vengono inseriti 2 capitoli ad hoc relativi, rispettivamente, ai casi in cui l’impresa esternalizza attività avvalendosi di fornitori di servizi e alle verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale.
Il manuale pubblicato si struttura in 28 capitoli che, dopo una breve panoramica sull’evoluzione delle fonti normative e sul quadro concettuale della revisione legale, coprono tutte le fasi del processo di audit (che è riassunto e schematizzato nel quarto capitolo), dalle attività preliminari di accettazione e mantenimento dell’incarico fino all’emissione della relazione sul bilancio.
Il manuale, infine, si completa con l’Audit Tool Excel che rende disponibili modelli e carte di lavoro che rimandano ai capitoli dell’elaborato e molto utili al collegio, facilitando la gestione dell’incarico.
Occorre comunque sottolineare il fatto che gli schemi e i modelli proposti non devono essere utilizzati in maniera automatica, ma sono un supporto al giudizio professionale, allo scetticismo e alla personalizzazione delle procedure da svolgere in funzione del rischio individuato dai revisori e della realtà aziendale in cui ci si trova.
