Revisione e controllo 17 Gennaio 2026

Revisori enti locali: continuano calo e invecchiamento della categoria

Il Ministero dell’Interno ha fornito la puntuale situazione dell’andamento della revisione negli enti locali. Emerge il progressivo ritiro dei professionisti, soprattutto dei giovani, sempre meno attratti da questa opportunità professionale.

Il Ministero dell’Interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale della Finanza locale - ha pubblicato sul sito istituzionale i consueti dati di sintesi nazionali, con dettagli a livello regionale, della composizione del corpo dei revisori iscritti, nonché l’attività di sorteggio delle prefetture dal 10.12.2012 al 23.09.2025. I dati forniti costituiscono la fotografia di una situazione “stabilmente provvisoria” dato che la parziale riforma stabilita dall’art. 57-ter D.L. 124/2019, a oggi non è ancora stata pienamente attuata. Infatti, non c’è ancora l’estrazione dei revisori da elenchi provinciali anziché regionali.I dati attualmente a disposizione, aggiornati al fine settembre 2025, evidenziano il consolidarsi del trend negativo, a parte la breve parentesi del 2024. La distribuzione territoriale riguarda 7.185 enti locali complessivi, appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario. Tali pubbliche amministrazioni erano 7.187 a fine 2024, 7.212 alla rilevazione del 2023. Il dato conferma il lento, ma inarrestabile processo di fusione che caratterizza la geografia amministrativa italiana dei piccoli Comuni, sempre meno finanziariamente in grado di erogare i servizi alle proprie comunità, così come la costituzione di unioni per l’esercizio in forma associata di funzioni. I revisori iscritti negli elenchi regionali, e da questi estraibili, sono attualmente 13.761. Si tratta di un saldo complessivo nazionale negativo,...

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