Il mondo del lavoro e la società in generale ci richiedono di essere sempre più efficienti e performanti, imponendoci ritmi di vita impegnativi che facciamo fatica ad abbandonare anche quando siamo in vacanza.
Ci ritroviamo quindi a voler fare tante cose: cerchiamo di sfruttare al massimo il tempo libero alla ricerca di esperienze nuove, sempre più originali e impegnative, che ci facciano sentire efficienti ed efficaci anche nell'utilizzo del tempo libero. Vero che vi sono studi recenti secondo cui la produttività sul lavoro migliora all'aumentare del rapporto tempo libero/lavoro, sovvertendo le vecchie teorie fordiste del secolo scorso che tendevano a sfruttare al massimo i lavoratori; però è altrettanto vero che le vacanze e il tempo libero devono consentirci di “ricaricare le pile” e ripartire rigenerati senza costringerci nei nostri soliti ritmi frenetici.
Quindi cosa e come fare? Correre correre anche in vacanza alla ricerca della performance migliore, della vetta più alta, dello sfruttamento massimo di ogni singolo secondo? Oppure abbandonare le ansie da prestazione e lasciarsi andare all'ozio più assoluto?
Come sempre non esistono regole uguali per tutti e ognuno di noi deve trovare il proprio equilibrio. Anche nel corso della nostra vita possiamo cambiare il modo di vivere le vacanze.
Ad alcuni, in particolare ai lavoratori autonomi, può capitare di sentirsi in colpa,...