Non trova continuità la nuova procedura obbligatoria per la richiesta degli assegni per il nucleo familiare, entrata in vigore il 1.04.2019, e che, stante la periodicità annuale (da luglio a giugno) delle istanze, ha vissuto nei mesi di luglio e agosto le punte di più intensa attività. Come si ricorderà, dall'aprile 2019 le domande devono essere presentate direttamente all'Inps in modalità telematica, al fine “di garantire all'utenza il corretto calcolo dell'importo spettante e assicurare una maggiore aderenza alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali”. Le domande così presentate saranno quindi istruite per individuare gli importi giornalieri e mensili teoricamente spettanti in riferimento alla tipologia del nucleo familiare e del reddito conseguito negli anni precedenti.
Con messaggio n. 1777/2019 viene poi chiarito che, a decorrere dalla dichiarazione contributiva di settembre 2019 (originariamente era luglio 2019), per migliorare l'efficacia degli strumenti di controllo e garantire l'univoca individuazione della titolarità al conguaglio e l'accertamento della misura, anche per gli ANF arretrati ancorché superiori a 3.000 euro è stato istituito nel flusso UniEmens un nuovo elemento volto ad associare a ciascun codice conguaglio ANF il periodo di riferimento e l'identificativo della domanda ANF. Pertanto, per conguagliare gli ANF...