RICERCA ARTICOLI
Diritto 20 Settembre 2023

Ricorso collettivo correlato all'identicità del fatto

Tra le cause oggetto di un ricorso collettivo e cumulativo è essenziale che intercorrano questioni comuni non solo in diritto ma anche in fatto e che esse possano essere ricondotte al medesimo fatto storico.

La Corte di giustizia tributaria di primo grado respinge la proposizione di un ricorso, da parte di più soggetti, sul presupposto di inammissibilità del c.d. ricorso collettivo, proposto, appunto, da più parti, e cumulativo, in quanto riferito a una moltitudine di atti impugnati, considerando il difetto di identicità del fatto oggetto di disputa. Anche in appello il ricorso subisce il medesimo trattamento, nel senso che il giudice di secondo grado in sede di impugnazione, giunge alla conferma della sentenza di primo grado, sul presupposto che non si potesse desumere il riscontro di identità delle situazioni di fatto, riferibili ai singoli contribuenti, dal momento che le istanze proposte erano in alcuni casi relative al rimborso della sola Irpef, in altre anche dell'ILOR, in alcuni casi, poi, il rimborso era stato chiesto solo per alcuni dei periodi d’imposta oggetto di contenzioso. Da ciò veniva stabilito che l'esame di ciascuna posizione doveva essere individuale e che, in quanto tale, poteva condurre a differenti valutazioni. La controversia giunge al vaglio della Cassazione, che si pronuncia con l’ordinanza 31.08.2023, n. 25549. Gli Ermellini premettono, come per il processo tributario, che non sia presente alcuna previsione normativa che disciplini il cumulo dei ricorsi. Per questo ordine di ragioni si ritiene di rinviare all’art. 1, c. 2 c.p.c. e per quanto non disposto e nei limiti della...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.