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Diritto 10 Agosto 2022

Ricorso per Cassazione inammissibile per carenza di contenuti

La Cassazione chiarisce come il rispetto delle condizioni sancite ex lege e la specificità dei motivi rappresentano dei fattori imprescindibili per avere accesso al giudizio di legittimità.

La dichiarazione di inammissibilità di un ricorso per Cassazione, a seguito di un procedimento penale per frode fiscale, rappresenta un’evenienza che comporta un grande e grave pregiudizio per colui (l’imputato eventualmente anche condannato) che vede sfumare un’ultima residua possibilità di vedersi riesaminata e vagliata la propria posizione, correlabile all’imputazione penale. Il riferimento e il commento attengono alla pronuncia della Cassazione Pen. Sez. III (sent. 5.07.2022, n. 25628), la quale offre un importante spunto di riflessione sui principi fondamentali per la corretta impostazione di un ricorso per Cassazione. Il primo aspetto, sovente oggetto di incomprensioni, attiene al perimetro di controllo demandabile ai giudici della Suprema Corte. Nello specifico è importante tener presente che l'indagine di legittimità, su quello che costituisce il discorso giustificativo della decisione, ha un campo circoscritto, dovendo il sindacato demandato alla Corte di Cassazione essere limitato (ciò avviene d'altronde per espressa volontà del legislatore) a riscontrare l'esistenza di un logico apparato argomentativo sui vari punti della decisione che possono costituire oggetto di impugnazione, senza possibilità di verificare l'adeguatezza delle argomentazioni di cui il giudice di merito si è avvalso, per rendere concreto il proprio convincimento espresso nella pronuncia, o ancora...

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