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Diritto 08 Luglio 2022

Ricorso per Cassazione: inammissibile un terzo grado di merito

In sede di ricorso per Cassazione, non è possibile chiedere una rivalutazione dei fatti operata dal giudice di merito.

La corretta individuazione dei motivi di ricorso per Cassazione torna ancora una volta all’attenzione degli operatori di diritto con l'ordinanza 21.06.2022, n. 20061 (Cass. Civ. V Sez.). Emblematica la declaratoria di inammissibilità della doglianza avente ad oggetto la violazione di legge in quanto, oltre all'insufficiente indicazione del parametro normativo di riferimento, la difesa del contribuente ha richiesto ai Giudici di Piazza Cavour di operare una rivalutazione del ragionamento decisorio del giudice di merito che, come ben dovrebbe essere noto, non è consentito in sede di giudizio di legittimità. Ed è proprio a seguito di tale richiesta che è sancita l'inammissibilità delle doglianze del ricorrente che pur deducendo, apparentemente, una violazione di norme di legge, tendeva in concreto alla rivalutazione dei fatti operata dal giudice di merito, così da realizzare una surrettizia trasformazione del giudizio di legittimità in un nuovo, non consentito, terzo grado di merito. Quando si solleva un vizio di motivazione della sentenza, è essenziale rilevare che il dedotto vizio logico, l’aporia eventualmente rilevabile o anche la lacuna argomentativa che si ritiene possano inficiare la motivazione, fino al punto di renderne apparente il supporto argomentativo, devono essere desumibili dalla medesima trama argomentativa tramite cui la motivazione stessa si sviluppa. Tali elementi,...

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