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Diritto 07 Ottobre 2021

Riduzione del prezzo dell'immobile per vizi occulti

La fattispecie rispetto al vizio apparente o palese e altri casi particolari.

Accade non di rado che, una volta acquistato un immobile, emergano dei difetti non riscontrati in fase di contrattazione e che, qualora particolarmente gravi, rendano impossibile il godimento del bene rispetto all'uso per il quale era stato acquistato, o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. Nel gergo giuridico è uso comune identificare tali difetti quali “vizi”, a fronte dei quali l'ordinamento prevede e garantisce una serie di tutele che verranno di seguito analizzate. È bene precisare prodromicamente come il trasferimento di proprietà di un immobile risulti subordinato alla stipula di un contratto di compravendita che, come noto, produce distinti effetti per le parti del vincolo contrattuale. In particolare, il venditore sarà tenuto al rispetto degli obblighi previsti dall'art. 1476 C.C., tra i quali, per quel che concerne la tematica in commento, si annovera la garanzia nei confronti del compratore per eventuali vizi della cosa, salvo il caso in cui gli stessi risultino sanati prima dell'acquisto. A ben vedere, tuttavia, la richiamata garanzia risulta mitigata dall'eventualità in cui l'acquirente sia a conoscenza dei vizi del bene, ovvero nel caso in cui siano facilmente riconoscibili, giusto il combinato disposto degli artt. 1490 e 1491 C.C. In tale contesto occorrerà pertanto effettuare una disamina delle diverse tipologie di “vizio” e, nello specifico, far riferimento...

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