Come noto, il Legislatore nell’anno 2022 ha introdotto una serie di aiuti a favore dei lavoratori per far fronte al caro energia. Uno dei primi aiuti ha riguardato l’erogazione di un'indennità una tantum di 200 euro a favore dei lavoratori dipendenti e di altre tipologie di lavoratori senza datore di lavoro. Mentre i lavoratori dipendenti hanno ricevuto l'indennità in via automatica con la busta paga di luglio, altri lavoratori l'hanno dovuta richiedere all’Inps fornendo dichiarazione e documentazione a supporto. Alcune domande di richiesta dell’indennità di 200 euro sono state rigettate e i lavoratori non hanno percepito alcun aiuto.
L’Inps, con messaggio 30.11.2022, n. 4314, ritorna sui 200 euro erogabili direttamente dall’Istituto a determinate tipologie di soggetti, fornendo istruzioni per la presentazione dell'istanza di riesame da parte dei richiedenti. A mente dell’art. 32, D.L. 50/2022, previa presentazione della domanda all’Inps da parte dell’interessato, l'indennità è riconosciuta a favore delle seguenti categorie di lavoratori:
collaboratori coordinati e continuativi, dottorandi e assegnisti di ricerca;
stagionali, a tempo determinato e intermittenti;
iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo;
autonomi occasionali privi di partita Iva;
incaricati alle vendite a domicilio ex art. 19 D.Lgs. 114/1998.
Come precisato...