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Lavoro 07 Settembre 2023

Riforma del lavoro sportivo: le modifiche apportate dal correttivo bis

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. 29.08.2023, n. 120 si consolidano le modifiche nella definizione di lavoratore sportivo e delle prestazioni qualificanti una prestazione di natura “sportiva”.

Approda finalmente in Gazzetta Ufficiale in data 4.09.2023 l’atteso decreto correttivo bis della riforma del lavoro sportivo che, con effetto dal 5.09.2023, rende operative le modifiche sinora prospettatesi nei testi di bozza, confermandole quasi nella totalità. Tra le principali novità destano sicuramente notevole interesse le modifiche apportate alla definizione di lavoratore sportivo ex art. 25 D.Lgs. 36/2021, resesi necessarie visti i tanti dubbi interpretativi emersi in sede di prima applicazione al 1.07.2023 sull’oggettiva qualificazione delle prestazioni che possono costituire oggetto di lavoro sportivo a cui avevano “informalmente” tentato di dare una risposta alcune delibere degli enti affilianti. Quindi, confermato che è generalmente inquadrabile nella definizione di lavoratore sportivo colui che eroga una prestazione (lavorativa) a favore di un soggetto dell’ordinamento sportivo iscritto al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RAS), questo può qualificarsi o come “l’atleta, l'allenatore, l’istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che esercita l’attività sportiva verso un corrispettivo” piuttosto che “ogni tesserato che svolge verso un corrispettivo le mansioni rientranti tra quelle necessarie per lo svolgimento di attività sportiva”. In relazione a...

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