È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 9.12.2021 la L. 26.11.2021, n. 206 recante “Delega al Governo per l’efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata”. In buona sostanza, al Governo è stata ufficialmente fornita la delega per l’adozione, entro un anno dalla data di entrata in vigore della norma, di uno o più decreti legislativi propedeutici al riassetto formale e sostanziale del processo civile, mediante novelle al Codice di procedura civile e alle leggi processuali speciali, in funzione di obiettivi di semplificazione, speditezza e razionalizzazione del medesimo processo.
Con particolare riferimento al giudizio di cognizione dinanzi al giudice monocratico, la legge prevede che la prima udienza diventi decisiva: nell’atto di citazione, l’attore avrà l’onere di indicare in modo chiaro e specifico i fatti e gli elementi di diritto costituenti le ragioni della domanda, nonché i mezzi di prova dei quali intende valersi e dei documenti che offre in comunicazione. Parimenti, nella comparsa di risposta, il convenuto dovrà proporre tutte le sue difese in modo chiaro e specifico, nonché prendere posizione sui fatti posti dall’attore...