Accertamento, riscossione e contenzioso
31 Maggio 2024
Riforma delle sanzioni: le principali novità (prima parte)
Il 24.05.2024, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, il decreto legislativo che, in attuazione della legge delega per la riforma fiscale (L. 9.08.2023, n.111), introduce una significativa revisione del sistema sanzionatorio tributario (amministrativo e penale).
Tra le numerose novità presenti nel decreto, si segnalano le modifiche al D.Lgs. 472/1997 (recante le disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie), con l’introduzione di nuovi principi e varie modifiche ad alcuni istituti di carattere generale.
Principio di proporzionalità delle sanzioni - Una prima novità è rappresentata dall'introduzione del principio di proporzionalità delle sanzioni inserito nell'art. 3 D.Lgs. 472/1997. Infatti, in base al nuovo c. 3-bis, la disciplina delle violazioni e sanzioni tributarie sarà improntata ai principi di proporzionalità e di offensività. Pertanto:
“se concorrono circostanze che rendono manifesta la sproporzione tra la violazione commessa e la sanzione applicabile”, quest’ultima sarà ridotta fino a 1/4 della misura prevista (sia essa fissa, proporzionale o variabile);
se concorrono circostanze di particolare gravità della violazione, la sanzione potrà essere aumentata fino alla metà.
Inoltre, in caso di recidiva (ossia di violazioni della stessa indole), la sanzione dovrà essere aumentata fino al doppio nei confronti di chi, nei 3 anni successivi al passaggio in giudicato della sentenza che accerta la violazione o all’inoppugnabilità dell'atto, dovesse incorrere in un’altra violazione della stessa indole.
Nuove misure...