Diritto del lavoro e legislazione sociale
06 Febbraio 2026
Rilevare i comportamenti di guida di dipendenti è controllo a distanza
L’installazione di dispositivi telematici che, sebbene sprovvisti di geolocalizzazione, sono atti a rilevare i comportamenti di guida dei conducenti richiede che si attivi la procedura di garanzia di cui all’art. 4 della L. 300/1970.
In assenza delle procedure di garanzia di cui all’art. 4 dello Statuto dei lavoratori è illecita l’installazione di dispositivi telematici che, sebbene sprovvisti di sistema di geolocalizzazione, sono atti a rilevare i comportamenti di guida dei dipendenti per l'assegnazione di un punteggio di valutazione. È quanto statuisce il Garante per la protezione dei dati personali con provvedimento 18.12.2025, n. 755, ponendo fine alla querelle sorta a seguito di un reclamo presentato nei confronti di una multinazionale con sede in Svizzera.La società ha deciso di installare un dispositivo telematico satellitare per rilevare, su 8 veicoli assegnati come fringe benefit e su 3 pool car, lo stile di guida dei dipendenti delle società italiane.Nel corso di un accertamento ispettivo in loco, l’Autorità ha accertato che era stato utilizzato il servizio “Arval Connect Essential”. Tale servizio consente di rilevare informazioni relative a tutti i tipi di viaggi effettuati, professionali e privati, raccogliendo data e ora di partenza e di arrivo, km percorsi, consumo di carburante nonché le informazioni relative ai comportamenti di guida come la frenata, l’accelerazione, la velocità, le sterzate e le curve e assegnando a ciascun comportamento uno score. La media dei punteggi, su base mensile, permette poi di associare allo stile di guida un livello di rischio (basso, medio ed elevato). Se i dati raccolti evidenziano uno score rapportato a un livello di rischio intermedio...