HomepageImposte e tasseRimborso dell’Iva erroneamente versata in Italia su vendite a distanza
Imposte e tasse
27 Aprile 2023
Rimborso dell’Iva erroneamente versata in Italia su vendite a distanza
In caso di versamento di Iva non dovuta sulle vendite a distanza è possibile intraprendere la procedura di rimborso, previa dimostrazione dell’effettivo versamento dell’Iva allo Stato UE di competenza territoriale.
Con la risposta all’istanza d’interpello n. 299/2023, l’Agenzia delle Entrate ha passato in rassegna i presupposti e le modalità procedimentali per ottenere il rimborso dell’Iva erroneamente versata in Italia su vendite a distanza che, però, raccordavano il presupposto della territorialità ad altro Stato membro dell’UE.
Più specificamente la fattispecie ha riguardato una società di diritto statunitense che opera in Italia tramite un rappresentante fiscale e vende a distanza articoli di moda sia in Italia che in altri Paesi dell’UE, attraverso un canale Web, tramite il quale riceve gli ordini e i pagamenti. Sino al 1.07.2021 la società istante aveva assoggettato a Iva in Italia tutte le vendite a distanza, trascurando la corretta individuazione del presupposto della territorialità che, come noto, segna la sovranità impositiva dei vari Stati membri. A seguito della notifica di specifico atto impositivo con cui l’Autorità danese contestava all’Istante la mancata nomina del rappresentante fiscale, a seguito del superamento della soglia annua di 280.000 corone danesi di vendite a distanza e l’omesso versamento dell’Iva sull’ulteriore ammontare di tali vendite, che venivano a raccordare il presupposto territoriale nello Stato della Danimarca, la società di diritto americano definiva la controversia con il Fisco danese, concordando un piano di...