RICERCA ARTICOLI
Diritto privato, commerciale e amministrativo 09 Marzo 2026

Rinnovo iscrizioni albo CTU e periti entro marzo 2026

I professionisti già inseriti negli elenchi dei consulenti tecnici d’ufficio (CTU) e dei periti presso i tribunali italiani sono chiamati a rinnovare la propria iscrizione, pena la cancellazione.

Il rinnovo dell'iscrizione negli elenchi è un adempimento tutt’altro che formale che si inserisce nel più ampio processo di riordino e digitalizzazione degli albi previsto dalla riforma del processo civile attuata con il D.Lgs. 149/2022 (riforma “Cartabia”). La novità principale era rappresentata dall’istituzione del “Portale Albo CTU e Periti” gestito dal Ministero della Giustizia direttamente, che affianca e coordina gli albi tenuti dai singoli tribunali. L’obiettivo era quello di superare una gestione “cartacea” degli albi ed evitare prassi eterogenee che si erano consolidate nei diversi uffici giudiziari.Ciò premesso, onde evitare la presenza di consulenti per i quali sono venuti meno i requisiti tecnici di permanenza, per consentire la revisione biennale dell’albo, i professionisti iscritti devono formulare domanda di conferma ai sensi dell’art. 6, c. 3 D.M. 4.08.2023, n. 109. Con l’informativa 27.02.2026, n. 39 il Consiglio nazionale, infatti, informa che è prevista una revisione biennale dei 2 albi, finalizzata appunto a verificare la permanenza dei requisiti necessari per l’iscrizione e richiesti per lo svolgimento delle funzioni da parte degli ausiliari.Il rinnovo, previsto entro marzo 2026, a seconda della scansione temporale collegata alla data di iscrizione risultante nel portale ministeriale, comporta la presentazione di un’istanza telematica attraverso il “Portale Albo CTU, Periti ed elenco nazionale del Ministero della...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.