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Lavoro 29 Aprile 2020

Ripartenza attività lavorative e tutela dei lavoratori

Adozione necessaria di misure di prevenzione al contagio all'interno dei luoghi di lavoro. In quest'ottica l'Inail fornisce alcune indicazioni.

L'emergenza sanitaria ha necessariamente comportato l'adozione di drastiche misure per il contenimento del virus Covid-19. Tra quelle di maggiore impatto rientra sicuramente la sospensione (parziale o totale) delle attività lavorative che ha comportato, contestualmente, la sospensione dal lavoro per oltre 7 milioni di lavoratori. È però necessario un progressivo ritorno al lavoro che consenta di garantire adeguati livelli di tutela della salute e della sicurezza mediante l'adozione di misure specifiche e graduate rispetto alle specifiche attività lavorative. Per programmare le riaperture annunciate ed essere così d'ausilio anche all'organo decisorio, l'Inail ha recentemente emanato un documento tecnico che delinea misure e strategie di prevenzione sui luoghi di lavoro. Emerge che i profili di rischio possono assumere una diversa entità e modularità in considerazione delle aree dove operano gli insediamenti produttivi, delle modalità di organizzazione del lavoro e delle specifiche misure preventive atte a prevenire/mitigare il rischio di contagio per i lavoratori. In prima istanza i datori di lavoro dovranno adottare una serie di azioni e integrare il documento di valutazione dei rischi (DVR). Le misure assumeranno 3 direttrici: misure organizzative, misure di prevenzione e protezione, misure specifiche per la prevenzione dell'attivazione di focolai epidemici. Prioritari, nella riduzione della...

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