Amministrazione e bilancio 20 Gennaio 2026

Riparto ammortamenti nella scissione e nel conferimento d’azienda

Il confronto della disciplina degli ammortamenti nell’operazione di scissione e nell’operazione di conferimento di un’azienda mette in luce le diverse prerogative delle 2 operazioni.

Mentre sul piano fiscale il conferimento di un’azienda si conforma alla stregua di una vicenda successoria non realizzativa, al pari delle operazioni di fusione e scissione, sul piano civilistico tale identità di struttura non è sostenibile dal momento che nel diritto generale le operazioni sui soggetti e sull’oggetto vanno tenute distinte, in quanto solo le prime vengono considerate e disciplinate secondo i paradigmi della mera operazione riorganizzativa, mentre il conferimento viene inteso alla stregua di un’ordinaria vicenda circolatoria dell’azienda, raccordata alla specifica disciplina civilistica di cui agli artt. 2555-2560 c.c.In materia di scissioni il dato normativo ragguaglia il riparto delle medesime alla durata del possesso dei singoli beni materiali e immateriali da parte della scissa e della beneficiaria, in raccordo con la presunzione di un loro consumo rapportato alla durata dei 2 periodi interinali. Trattasi nella sostanza di una norma che recepisce l’orientamento ministeriale già espresso dall’Amministrazione Finanziaria in varie occasioni come, ad esempio, in materia di conferimento dell’impresa familiare in società in nome collettivo e in accomandita semplice di cui all’art 3 del D.L. 19.12.1984, n. 853. Nel particolare caso di prima entrata in funzione del bene strumentale nell’anno di effetto della scissione, nel caso l’evento sia imputabile alla società beneficiaria, l’intera quota di ammortamento nella misura del 50% di...

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