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Diritto 27 Marzo 2023

Risarcimento danni alla salute: a chi rivolgersi per essere tutelati

Sulla domanda di risarcimento del danno alla salute, avanzata nei confronti di un Comune e di una Regione, competente il giudice ordinario e non il giudice amministrativo, se si agisce per la tutela del fondamentale diritto alla salute.

Se ci si sente lesi nel proprio diritto alla salute per l’attività di terzi che produce un danno ambientale, bisogna intraprendere l’azione civile. La Cassazione civile a Sezioni Unite, con sentenza 23.02.2023, n. 5668, ha indicato alcune distinzioni per non incorrere in errori e ha affermato che in materia di danno ambientale, sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo solo le controversie derivanti dall'impugnazione dei provvedimenti amministrativi adottati dal Ministero dell'Ambiente per la precauzione, la prevenzione e il ripristino ambientale, restando, invece, ferma la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alle cause risarcitorie o inibitorie promosse da soggetti ai quali il fatto produttivo di danno ambientale abbia cagionato un pregiudizio alla salute o alla proprietà. Il giudice ordinario, nell'ipotesi in cui l'attività lesiva derivi da un comportamento materiale non conforme ai provvedimenti amministrativi che ne rendono possibile l'esercizio, provvederà a sanzionare, inibendola o riportandola a conformità, l'attività rivelatasi nociva perché non conforme alla regolazione amministrativa, mentre, nell'ipotesi in cui risulti tale conformità, dovrà disapplicare la predetta regolazione e imporre la cessazione o l'adeguamento dell'attività in modo da eliminarne le conseguenze dannose. Allo stesso modo appartiene...

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