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Diritto 15 Novembre 2022

Rischi e protocolli in materia ambientale

Si possono individuare 2 fasi principali dell’attività di individuazione dei rischi e dei protocolli in materia ambientale: a) l’analisi dei processi sensibili; b) la predisposizione di un efficace sistema di controllo.

È necessario individuare, con riferimento al rischio di commissione di reati di cui all’art. 25-undecies D.Lgs. 231/2001, le attività sensibili tra quelle svolte dall’ente. Tra i processi sensibili si possono individuare, per esempio, il trattamento di rifiuti, l’attività di trasporto o di intermediazione, nonché quella di bonifica. Parallelamente, le relative attività di business che andranno monitorate e controllate saranno quelle di pianificazione dei trasporti, di gestione dei flussi in ingresso e in uscita, manutenzione degli impianti, monitoraggio ambientale. Occorre individuare, per ciascun processo sensibile, il responsabile di funzione, lo stato di controllo attuale del processo e gli eventuali miglioramenti. L’obiettivo di un sistema di gestione ambientale è il monitoraggio degli impatti ambientali dell’organizzazione con lo scopo di gestirli e ridurli nell’ottica del miglioramento continuo. L’ente, quindi deve svolgere la propria attività secondo modalità che garantiscano il rispetto dell'ambiente. Ciò può avvenire attraverso un’attività di pianificazione ed attuazione, nonché verifica delle attività e delle procedure aziendali, per poi verificarle costantemente (c.d. Plan - Do - Check - Act). Una delle attività più rilevanti ai fini di un corretto sistema di gestione ambientale è...

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