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Lavoro 17 Dicembre 2019

Ritenute appalti: oneri del committente

Durante l'iter di conversione del decreto fiscale, ci sono novità anche per l'obbligo di versamento.

Cambia la norma sugli appalti introdotta per ostacolare il fenomeno dell'omesso versamento delle ritenute. L’art. 4 D.L. 124/2019, nella sua attuale formulazione, prevede una serie di misure in materia di contrasto al fenomeno, in particolare disponendo l'obbligo per il committente al versamento delle ritenute, senza possibilità di utilizzare in compensazione proprie posizioni creditorie, in tutti i casi di affidamento di un'opera o un servizio. Viene inserito il nuovo art. 17-bis al D.Lgs. 241/1997 per il quale, in caso di appalto e subappalto, il committente dal 1.01.2020 è il soggetto obbligato a effettuare il versamento delle ritenute sulle retribuzioni corrisposte al lavoratore, con provvista mensile messa a disposizione dalle imprese appaltatrici e subappaltatrici. Nella nuova formulazione si prevedono le seguenti modifiche: - l'impresa che impiega i dipendenti resta responsabile dell'effettuazione e del versamento delle ritenute; - l'impresa che realizza i lavori deve effettuare la ritenuta sui propri lavoratori e versarla. Poi, entro i 5 giorni lavorativi successivi alla scadenza di pagamento, deve comunicare e inviare al committente le deleghe di versamento, nonché l'elenco nominativo di tutti i lavoratori, identificati mediante il codice fiscale, che sono stati impiegati nel mese precedente direttamente nell'esecuzione di opere o servizi affidati dal committente. Inoltre, dovranno essere specificate le ore...

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