Il decreto Omnibus di agosto contiene una mini proroga della rivalutazione per terreni e partecipazioni. Il nuovo termine viene spostato al 30.11.2024 (perizia e versamento) lasciando inalterata per il resto la struttura della norma.
L’art. 7, c. 3 D.L. n. 113/2024 in Gazzetta Ufficiale il 9.08.2024 (D.L. Omnibus) interviene sul termine per eseguire la rivalutazione di partecipazioni societarie e dei terreni spostandolo dal 30.06.2024 (termine quindi già scaduto) al 30.11.2024.
In origine la rivalutazione delle partecipazioni societarie e dei terreni - meglio rideterminazione del valore - fu introdotta con la L. 488/2001 (artt. 5 e 7). L’opportunità è stata poi prorogata di anno in anno, da ultimo con l’art. 1, cc. 52 e 53 della Legge di Bilancio 2024 ma solo per il 1° semestre 2024. Non sorprende, quindi, la mini-proroga (per il momento) a novembre per il giuramento della perizia, ove prescritta. Anche il primo (o unico) versamento è spostato a novembre.
La rivalutazione è utile per ridurre le plusvalenze su terreni o su partecipazioni possedute al di fuori del regime di impresa al 1.01.2024. Il vantaggio più evidente del provvedimento si ha per chi ridetermina il costo di acquisto subito dopo aver ceduto partecipazioni e terreni, azzerando così la plusvalenza già nota.
Nel tempo il vantaggio si è ridotto: da un lato, la rideterminazione comporta il pagamento di un’imposta sostitutiva sul valore rideterminato che l’ultimo provvedimento indica nel 16%, dall’altro l’imposta sul capital gain ordinariamente dovuta si è ridotta (26%).
Si conferma la possibilità di utilizzare la...