La Commissione Bilancio della Camera ha dichiarato l’inammissibilità di quasi 1.300 emendamenti su un totale di 4.511. Tra questi la proposta della quinta edizione della rottamazione di ruoli e cartelle esattoriali.
La Commissione Bilancio della Camera ha dichiarato inammissibile l'emendamento che mirava a introdurre una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali emesse tra il 2000 e il 2023, denominata “Rottamazione Quinques”. L'emendamento proponeva il pagamento delle somme dovute in 120 rate, con l'esclusione degli interessi e delle sanzioni, limitandosi al versamento del capitale e delle spese di notifica e procedura esecutiva. Tuttavia, la Commissione ha ritenuto la proposta inammissibile per "carenza o inidoneità di compensazione".La manovra economica per l'anno 2025 è stata al centro di un'intensa attività di modifica, con oltre 4.511 emendamenti presentati dalle forze parlamentari. Di questi, quasi 1.300 sono stati dichiarati inammissibili, un numero significativo che riflette la complessità e la varietà delle proposte. L'emendamento sulla rottamazione quinquies è uno dei tanti che non hanno superato il vaglio della Commissione, dimostrando come la valutazione degli emendamenti sia un processo rigoroso e dettagliato, che deve rispettare una serie di criteri normativi e finanziari.La carenza o inidoneità di compensazione è una delle motivazioni principali per cui l'emendamento è stato respinto. Questo criterio implica che le proposte di modifica devono prevedere una copertura finanziaria che sia specifica, adeguata e conforme alle normative vigenti. La mancata indicazione di tali risorse o la loro inadeguatezza ha portato alla dichiarazione di inammissibilità....