Il 31.07.2026 scade il termine per il pagamento della prima rata, oppure dell’unica rata, della rottamazione-quinquies. Per chi ha scelto l’addebito diretto in conto corrente, la domiciliazione non elimina la necessità di un controllo puntuale: l’addebito non andato a buon fine equivale infatti a un pagamento non eseguito e può incidere sulla conservazione dei benefici della definizione agevolata. Per la scadenza del 31.07 il mandato SDD opera soltanto se la procedura di attivazione si è conclusa positivamente e il contribuente ha ricevuto la relativa conferma entro il 17.07, vale a dire 10 giorni lavorativi prima del termine di pagamento. Chi non abbia ricevuto il riscontro positivo entro tale data non deve fare affidamento sull’addebito automatico per la prima scadenza e deve utilizzare uno degli ordinari canali di pagamento. La domiciliazione può comunque essere richiesta anche dopo il 17.07.2026. In questo caso, però, il mandato produrrà effetti solo per le scadenze successive. Per le rate non coperte dall’SDD restano utilizzabili i moduli pagoPA allegati alla Comunicazione delle somme dovute. Il pagamento può essere eseguito tramite home banking, banche, uffici postali, prestatori di servizi di pagamento aderenti al circuito pagoPA, tabaccai e ricevitorie abilitati, app Equiclick e portale telematico di Agenzia delle Entrate-Riscossione. In prossimità della scadenza è consigliabile non attendere l’ultimo giorno, sia per evitare problemi tecnici dei...