HomepageDirittoSanzionato l’uso di Dark Pattern (progettazione ingannevole)
Diritto
18 Settembre 2023
Sanzionato l’uso di Dark Pattern (progettazione ingannevole)
Siti web e interfacce di navigazione devono essere progettati in modo semplice e chiaro in merito al trattamento dei dati personali degli utenti. Sanzione di 300.000 euro a una digital company che utilizzava Dark Pattern.
Sono definite “Dark Pattern” quelle interfacce e quei percorsi di navigazione progettati per influenzare l’utente a intraprendere azioni inconsapevoli o non desiderate, potenzialmente dannose dal punto della privacy, ma favorevoli all’interesse della piattaforma o del gestore del servizio.
I Dark Pattern mirano dunque a influenzare il nostro comportamento e possono ostacolare la capacità di proteggere efficacemente i nostri dati personali. Tant’è che il Comitato europeo per la protezione dati (EDPB) ha pubblicato delle Linee Guida su come riconoscere ed evitare questi sistemi (febbraio 2023). L’EDPB ha individuato le seguenti 6 tipologie:
quando gli utenti si trovano di fronte a un enorme numero di richieste, informazioni, opzioni o possibilità finalizzate a spingerli a condividere più dati possibili e consentire involontariamente il trattamento dei dati personali contro le aspettative dell'interessato (overloading);
quando le interfacce sono realizzate in modo tale che gli utenti dimentichino o non riflettano su aspetti legati alla protezione dei propri dati (skipping);
quando le scelte degli utenti sono influenzate facendo appello alle loro emozioni o usando sollecitazioni visive (stirring);
quando gli utenti sono ostacolati o bloccati nel processo di informazione sull’uso dei propri dati o nella gestione dei propri dati (hindering);
quando gli utenti acconsentono al trattamento dei...