È tempo di cambiare alcuni codici tributo. L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione 28.04.2023, n. 18/E, ha comunicato l’istituzione, la soppressione e la ridenominazione di alcuni codici tributo, a far data dal 3.07.2023, per il versamento tramite Mod. F24 e F24 EP delle sanzioni da ravvedimento relative ad alcune ritenute e trattenute dichiarate nel “Modello 770”, nonché alle ritenute Irpef sui redditi di lavoro dipendente relative alle Regioni Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta.
Nella risoluzione sono riportati i codici tributo in un’apposita tabella. Si forniscono alcuni esempi, rimandando alla risoluzione per l’elenco completo:
Nella risoluzione sono riportati i codici tributo in un’apposita tabella. Si forniscono alcuni esempi, rimandando alla risoluzione per l’elenco completo:
- cod. 8947 sanzione per ravvedimento su ritenute erariali - redditi di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale (sezione Erario);
- cod. 8948 sanzione per ravvedimento su ritenute erariali - redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi e locazioni brevi (sezione Erario);
- cod. 8949 sanzione per ravvedimento su ritenute erariali - redditi di capitale (sezione Erario);
- cod. 8950 sanzione per ravvedimento addizionale regionale Irpef trattenuta dai sostituti d’imposta - redditi di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale (sezione Regioni);
- cod. 8952 sanzione per ravvedimento addizionale comunale Irpef trattenuta dai sostituti d’imposta - redditi di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale (sezione Imu e altri tributi locali).
I codici vanno esposti nelle sezioni del Mod. F24 indicate nella tabella, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.
Il campo “Codice Regione” o “Codice ente/codice comune” è valorizzato rispettivamente con il codice della Regione o con il codice catastale del Comune destinatario. Si rammenta che tali codici sono reperibili nella “Tabella T0 - codici delle Regioni e delle Province autonome” e nella “Tabella T4 - Codici Catastali dei Comuni”, pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
In sede di versamento, gli interessi dovuti sono invece cumulati al tributo che si intende ravvedere.
Inoltre, è stata effettuata anche la revisione dei codici tributo delle ritenute Irpef sui redditi di lavoro dipendente relative alle Regioni Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta, al fine di adeguare le modalità di versamento alla normativa vigente. In risoluzione si può trovare anche il dettaglio di tali modifiche.
Nella risoluzione, infine, è presente una tabella che elenca codici tributo già esistenti, alcuni dei quali con una denominazione variata rispetto al passato.
Il campo “Codice Regione” o “Codice ente/codice comune” è valorizzato rispettivamente con il codice della Regione o con il codice catastale del Comune destinatario. Si rammenta che tali codici sono reperibili nella “Tabella T0 - codici delle Regioni e delle Province autonome” e nella “Tabella T4 - Codici Catastali dei Comuni”, pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
In sede di versamento, gli interessi dovuti sono invece cumulati al tributo che si intende ravvedere.
Inoltre, è stata effettuata anche la revisione dei codici tributo delle ritenute Irpef sui redditi di lavoro dipendente relative alle Regioni Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta, al fine di adeguare le modalità di versamento alla normativa vigente. In risoluzione si può trovare anche il dettaglio di tali modifiche.
Nella risoluzione, infine, è presente una tabella che elenca codici tributo già esistenti, alcuni dei quali con una denominazione variata rispetto al passato.
