RICERCA ARTICOLI
Lavoro 12 Febbraio 2020

Sanzioni per l'uso di attrezzature senza formazione

Conseguenze nei confronti del datore di lavoro nel caso in cui non istruisca adeguatamente un operatore incaricato dell'uso di strumenti di lavoro. Il caso del datore e utilizzatore al tempo stesso esclude la punibilità.

Le attrezzature di lavoro sono state nel tempo oggetto di numerosi interventi legislativi e interpretativi che non hanno, tuttavia, risolto in modo esauriente e completo gli ambiti di applicazione, gli obblighi dei datori di lavoro e il sistema dei controlli e delle verifiche periodiche. I lavoratori incaricati dell'uso di attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari e una specifica abilitazione in relazione ai rischi specifici devono ricevere un addestramento che ne consenta l'uso idoneo e sicuro anche in relazione a rischi causati a terzi. Il datore di lavoro è tenuto a circoscrivere i limiti di impiego e a definire il tipo di attività consentite in base alla formazione e all'esperienza di ciascun addetto; deve inoltre affidare operazioni critiche o delicate come riparazione, modifica o manutenzione a lavoratori qualificati in grado di svolgere tali compiti in sicurezza seguendo le indicazioni dei manuali d'uso. Lo stesso rigore nel tracciare il profilo professionale va esteso al datore di lavoro, che dall'entrata in vigore del D.Lgs. 151/2015 (Jobs Act) è considerato a tutti gli effetti un “operatore” destinatario degli stessi obblighi di formazione, informazione e addestramento adeguati e specifici previsti per i lavoratori (art. 71, c. 7, lett. a): deve infatti risultare idoneo all'impiego di attrezzature che richiedono conoscenze o responsabilità particolari. L'interpello...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.