Ricordando che le aziende hanno tempo fino al mese di competenza febbraio 2026, con istanze presentate entro il 15.03.2026, per accedere al cd. sconto edili, si analizzano le modalità di recupero per i dipendenti cessati e per le aziende sospese o cessate. Anche per tali soggetti è infatti possibile accedere alla riduzione edilizia, nella medesima misura prevista per le aziende e i dipendenti attivi, ossia l’11,50% sui contributi dovuti per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica. Ricordiamo che la misura si applica ai soli operai occupati per 40 ore a settimana per i quali non siano previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo ed è esclusa in presenza di contratti di solidarietà per quei lavoratori ai quali viene applicata la riduzione di orario.Per i dipendenti cessati di aziende attive, una volta inviata l’istanza tramite Cassetto previdenziale del contribuente, accedendo al modulo “Rid-Edil”, disponibile nella sezione “Comunicazioni on-line”, tramite la funzionalità “Invio nuova comunicazione” e a seguito di assegnazione del codice autorizzazione 7N (classica modalità di invio dell’istanza prevista per le aziende con anche dipendenti in forza), i datori di lavoro possono fruire del beneficio valorizzando nella sezione individuale del lavoratore cessato, nel primo flusso UniEmens utile, gli stessi elementi previsti per gli operai ancora in forza; nel flusso non devono però essere valorizzate le settimane, i giorni...