RICERCA ARTICOLI
Immobiliare 20 Febbraio 2026

Sconto in fattura in fuorigioco

La risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello n. 31/2026 sul caso di un sismabonus acquisti mette in fuorigioco lo sconto in fattura.

Il quesito trattato nella risposta n. 31/2026 viene posto da una società di costruzioni che ha effettuato, previa demolizione e ricostruzione, un intervento di riduzione del rischio sismico di 2 classi, con permesso a costruire rilasciato in data antecedente al 17.02.2023 e termine lavori nel mese di settembre 2024. Nel mese di dicembre 2024, la società ha posto in vendita gli immobili, stipulando i relativi rogiti con indicazione della sussistenza delle condizioni per la concessione agli acquirenti del cosiddetto “sismabonus acquisti”, ai sensi dell’art. 16, c. 1-septies D.L. 63/2013, con possibilità di opzione per lo sconto in fattura ai sensi dell’art. 121 D.L. 34/2020. La norma prevede una detrazione d’imposta nella misura dell’85% da calcolare su un ammontare massimo di 96.000 euro.Nella fattispecie la detrazione si calcola in misura pari all’85% del prezzo di vendita, sempre nel limite massimo di 96.000 euro e perciò il beneficio non può superare l’ammontare di 81.600 euro. La società fa presente che il prezzo complessivo della compravendita è stato versato in parte nell’anno 2024 e in parte nell’anno 2025. Il dubbio riguarda l’applicabilità dello sconto in fattura sul prezzo integrale, tenuto conto che una parte di esso è stato pagato nell’anno 2025. Si ricorda che l’applicazione dello sconto in fattura, salvo casi specifici, terminava il 31.12.2024. La società sostiene che, ai fini del riconoscimento del “sismabonus...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.