Accertamento, riscossione e contenzioso
04 Marzo 2026
Scostamenti ISA e accertamenti: strategie difensive
Gli ISA tornano al centro della compliance fiscale: gli scostamenti dal punteggio non sono prova automatica di maggiore reddito, ma presunzioni semplici. Imprese e professionisti devono saper contestare gli accertamenti attraverso motivazioni puntuali e documentazione concreta.
Campagna massiva: le comunicazioni Mod. ISA 2021-2023 - L’Agenzia delle Entrate ha lanciato una vasta campagna di compliance con l’invio di comunicazioni di anomalia ISA per il triennio 2021-2023. L’iniziativa interessa imprese e professionisti di ogni settore, riportando al centro il dibattito sull’utilizzo degli ISA non solo come strumento di analisi del rischio fiscale, ma come presupposto per accertamenti analitici e induttivi basati sul presunto basso grado di affidabilità fiscale. Le comunicazioni evidenziano incoerenze nei modelli ISA, nelle rimanenze di magazzino, nei dati reddituali o negli indicatori elementari. I contribuenti, direttamente o tramite intermediario, possono chiarire le anomalie tramite il software dedicato. L’Ufficio, se non ritiene sufficienti le spiegazioni, predispone lo schema d’atto e, in mancanza di ulteriori elementi probatori, conferma (solitamente) la ricostruzione induttiva applicando maggiorazioni basate sulle medie di settore. Ne deriva la necessità per il contribuente di difendersi, in quanto la sola differenza numerica non può fondare autonomamente la pretesa impositiva.Scostamento ISA come semplice indizio: prassi interpretativa e principi delle Sezioni Unite - Sul punto giurisprudenza prevalente e prassi interpretativa concordano: lo scostamento dagli ISA costituisce una presunzione semplice, non una prova diretta di maggiore capacità contributiva. La circolare 2.08.2019, n. 17/E (par. 8.2) e il provvedimento...