Nel campo della legittima difesa, l’abisso tra percezione mediatica e realtà dei fatti sarebbe un esempio perfetto per i sostenitori di un’autorevole scuola filosofica: se non appari, allora non esisti. E portato all’estremo, il ragionamento riesce a spiegare la scomparsa silenziosa di intere popolazioni, di specie animali e immense foreste, lontano dall’occhio dei mass media e quindi all’insaputa dell’opinione pubblica. Statistiche criminali alla mano, nel nostro Paese le sentenze della Cassazione contenenti l’art. 52 c.p. “legittima difesa” sono in media meno di 4 all’anno. Il Ministero della Giustizia ha fornito i dati in occasione dell’ultima riforma, durante i lavori parlamentari. Nel 2017, ultimo anno disponibile, risultavano iscritti nei tribunali italiani 14 procedimenti contenenti l’art. 52 c.p.; quelli definiti sono stati altrettanti. Sempre nel 2017, risultavano iscritti nei tribunali italiani 12 procedimenti contenenti l’articolo 55 c.p. (eccesso colposo nella legittima difesa) e altrettanti definiti. Quanto all’applicazione del nuovo art. 52 c.p,. nei 6 mesi dall’entrata in vigore della riforma (L. 26.04.2019, n. 36) è rimasta in linea con il passato.
Segnaliamo in merito 3 casi significativi. Il primo riguarda una legittima difesa domiciliare: svegliato nel cuore della notte dai rumori dei ladri che penetravano nell’abitazione, il proprietario scende al...