RICERCA ARTICOLI
Lavoro 19 Settembre 2023

Sempre più consulenza del lavoro tra i giovani

Sono ottimi i dati registrati sull’accesso alla professione di consulente del lavoro.

Immatricolazioni, dati sull’occupabilità e trend di iscrizioni convergono insieme nel proiettare la professione di consulente del lavoro tra quelle maggiormente ambite, fruttuose e in via di sviluppo per i giovani italiani. A livello nazionale, così come indicato nel documento “Giovani e professione, evoluzione e prospettive del consulente del lavoro” a cura del CNO, della Fondazione Studi e dell’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza, negli ultimi anni si è registrato un incremento significativo delle nuove iscrizioni, in particolare giovanili (+57,7% tra 2017 e 2021), peraltro con una spiccata presenza femminile. D’altra parte, anche a livello scolastico i dati appaiono promettenti. Per un riscontro empirico a livello territoriale, si valuti, ad esempio, il corso di laurea triennale in “Consulente del Lavoro e giurista di impresa” istituito all’Università di Brescia, che sta dando ottimi riscontri in termini di iscrizioni e opportunità. Nell’A.A. 2022/2023 si è registrato un incremento dell’8,23% delle immatricolazioni e un incremento del 2,2% del numero di iscritti totale; parallelamente, come da rilevazioni del consorzio Almalaurea di aprile 2023, il corso, indubbiamente molto specifico, ha riportato un (ottimo) tasso di occupabilità del 47,8% a un anno dalla laurea, considerando peraltro che molti degli studenti proseguono con gli studi post triennio (in una...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.