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Diritto 23 Febbraio 2022

Sequestro preventivo e valore del profitto del reato

In ipotesi di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente i beni oggetto di confisca devono avere un valore non superiore al profitto del reato.

Il sequestro preventivo è una misura cautelare reale che viene disposta dall’autorità giudiziaria competente quando c'è il rischio che la libera disponibilità di una cosa possa aggravare o protrarre le conseguenze di un reato o agevolarne la commissione di nuovi. Si tratta di un istituto di procedura penale che trova la propria disciplina nel codice di procedura penale. Viene disposto quando esiste il fondato timore che un soggetto indagato o imputato possa utilizzare il bene oggetto di sequestro ed è oggetto di convalida da parte dei GIP. Tale provvedimento, riferibile esclusivamente alle cose di cui è consentita la confisca, colpisce di fatto i beni rientranti nella disponibilità dell’indagato o dell’imputato: è un provvedimento la cui emissione è stata sempre oggetto di attenta valutazione dell’autorità competente in quanto se la decisione viene presa in mancanza delle condizioni di applicabilità, o se queste vengono meno, è possibile chiedere la revoca del provvedimento. Di regola, il sequestro preventivo è eseguito sui beni seguenti: mobili e crediti, secondo le forme prescritte dal codice di procedura civile; immobili o mobili registrati; beni aziendali organizzati per l’esercizio di un’impresa; azioni e quote sociali; strumenti finanziari dematerializzati. Il provvedimento di sequestro preventivo è finalizzato alla...

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