La prova dei fatti giuridici riferiti all’impresa risulta una questione fondamentale nel panorama impositivo e ancor più con riferimento alla materia del contenzioso. A tal proposito si segnala un intervento della Suprema Corte (Cass. Civ. Sez. V^, ordinanza 20.06.2019, n. 16573) in ordine alla valutazione della prova indiziaria nel contesto del processo tributario.
I principi che emergono da tale intervento chiariscono in primo luogo i requisiti ai quali si deve attenere il giudice di merito nel contesto del giudizio, specificando che qualora ci si trovi al cospetto di una pretesa impositiva basata (meglio: motivata) su base eminentemente presuntiva, sul giudice di merito incomberebbe una necessitata stima analitica di ciascuno degli elementi indiziari, onde scartare quelli privi di rilevanza e mantenere esclusivamente quelli che rivestano i requisiti di gravità, precisione e concordanza; un altro aspetto essenziale della metodica procedurale attiene alla valutazione complessiva di tutti gli elementi presuntivi isolati, al fine di appurarne la loro concordanza e completezza che, magari, non potrebbe dirsi raggiunta con certezza considerando "atomisticamente" uno (o solo alcuni) dei fattori indiziari, assunti come fondamento per le contestazioni. Tale metodologia ricostruttiva si ritiene indispensabile per stabilire se ritenere accettabile e probabile l’esistenza di un determinato fatto da provare.
Dal punto di vista normativo, ai sensi...