La L. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) è intervenuta per disciplinare la salute e la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro, il cui rispetto è in primo luogo previsto nella Carta Costituzionale all’art. 35, dove si garantisce la tutela del lavoro, curando la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori e all’art. 41 dove si riporta che l’iniziativa economica privata “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale e in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”.
La figura chiamata al rispetto delle norme di cui trattasi è il datore di lavoro che, esercitando i propri poteri decisionali, è il responsabile dell’organizzazione dell’impresa e di fatto si occupa della corretta informazione sui pericoli presenti sui luoghi di lavoro, forma i lavoratori in materia di sicurezza, procede nella sorveglianza e messa in sicurezza dei luoghi di lavoro tutelando la sicurezza dei lavoratori. Proprio per garantire la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, il datore ha una serie di obblighi, quali:
messa a norma dei luoghi di lavoro;
valutare i rischi attraverso la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
nominare le figure fondamentali per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori, ossia il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), il Rappresentante dei lavoratori...